La comunicazione non è soltanto trasmissione di contenuti ma gestione di una relazione tra soggetti, una relazione che ha effetti concreti sugli stati delle cose e sui soggetti coinvolti, dunque attraverso la gestione della comunicazione si modifica la realtà.
Pertanto tutte le forme di comunicazione in cui il Partito democratico è coinvolto dovranno mirare a produrre effetti coerenti con gli obiettivi politici che il Partito democratico si pone.
A questo scopo, oltre ai contenuti trasmessi, è essenziale l’impostazione della strategia che dà forma al rapporto comunicativo, strategia che deve essere fondata sulla “volontà d’intesa”, espressione con cui si designa un rapporto comunicativo volto a mantenere uno spazio di interlocuzione reale tra i soggetti, quello spazio in grado di garantire l’affermazione di una democrazia partecipativa e inclusiva e di una società in cui identità diverse possano sentirsi tutte adeguatamente protagoniste.
Poiché, secondo il noto assioma, “è impossibile non comunicare”, la questione della correttezza della comunicazione politica riguarda tutti coloro che aderiscono al Partito democratico.
Diversi sono i modi in cui la strategia della volontà d’intesa può prendere forma in diversi contesti e situazioni. Tra le attività del Partito democratico si annovera dunque la riflessione, la sperimentazione, il confronto e la formazione permanente sulla comunicazione politica.
Testimonianza di questa attività sarà la costruzione di un lessico morale che consente di riconoscere e definire, nella comunicazione politica, le azioni che possono dirsi eticamente apprezzate.
